Quali documenti sono necessari per un prestito dipendendi?

ll prestito dipendenti come ogni altro tipo di prestito, mutuo o finanziamento che sia prevede una modulistica che è diversa in base ai soggetti di questo prestito ovvero ai richiedenti come per esempio la pubblica amministrazione o un qualsiasi ente pubblico o privatizzato, un qualche tipo di ente pensionistico o addirittura una compagnia assicuratriva.
Comunque devono essere forniti insieme ai propri dati anagrafici e personali per l’identificazione della persona, alcuni altri “fogli” ai quali si possa fare affidamento per vedere in che posizione lavorativa è il cliente e che reddito esso abbia, ne elenchiamo qui sotto alcuni tipi:

-il certificato di stipendio, che viene dato dall’azienda dove si lavora, nel quale è scritto quando si è stati assunti, da quanti anni si stà lavorando in quall’azienda, il reddito lordo e netto che porta al lavoratore quell’ente (specificando sia l’annua che quella mensile), il TFR cumulato e per finire se dalla busta paga vengono fatte altri tipi di trattenute magari che servono per altri finanziamenti ancora in corso.
-la busta paga ottenuta per ultimo.
-quanto sia grande e benestante la compagnia per la quale si lavora, ovvero colei che dovrà effettuare i pagamenti per conto del suo lavoratore (il datore può anche rifiutarsi di dare queste informazioni nel caso sia un’azienda di tipo privato).

Colui che richiede il finanziamento deve firmare poi una delega data dalla propria azienda per dare il permesso ad essa di prendere e prelevare ogni mese dall’importo dello stipendio, la somma necessaria per pagare l’ente finanziatore che ha dato il prestito.

Un modello di prestito dipendenti in genere deve avere i seguenti punti per essere considerato un contratto serio:

  • un normale tasso di interesse praticato.
  • qualsiasi tipo di prezzo e condizione praticati, compresi gli eventuali compensi in caso di mora.
  • la cifra la tipologia di prestito o finanziamento richiesto.
  • il numero di quante sono le rate, che singola scandenza hanno e la cifra di ogni singola rata.
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG).
  • le condizioni analitiche in modo dettagliato tramite le quali il TAEG si potrebbe modificare nell’eventualità.
  • la somma e il motivo degli oneri che non rispondono al TAEG (in caso in cui non si riescano a fornire questi dati, si deve essere indicata la spesa in modo realistico del prestito. Sopra questa somma non potranno essere sommati ulteriori pagamenti).
  • nell’eventualità e se sono presenti, quali sono le garanzie richieste.
  • le svariate coperture assicurative in caso vengano richieste dal finanziatore.

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