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Gli enti che agiscono nel mondo dei finanziamenti e dei prestiti per la compravendita di auto sono suddivisibili in tre categorie:
- le banche (o gli istituti bancari piu generalmente).
- le società di marca (in gergo “captive” e solitamente hanno natura di finanziaria o di banca).
- le società create appositamente per il credito al consumo (banche o piu generalmente finanziarie).
Qui sotto sono elencate le loro principali e distinguibili caratteristiche:
> Le banche generaliste.
Il principale denominatore delle banche generaliste è quello di non offrire un vero prestito finalizzato (che garantisce la finalità del prestito), ma una specie di prestito personale (ovvero con la diretta emanazione della somma al richiedente). Questo per più motivi:
- non dispongono di una rete di convenzionati (non sono quindi specializzate nel credito al consumo).
- normalmente possono cedere il finanziamento ai loro clienti correntisti.
Detto questo se ne intuisce che il loro tipo di valutazione è basato non tanto sul bene che viene acquistato (che nel finanziamento finalizzato da la vera finalità del finanziamento), quanto sul profilo di rischio del richiedente. Permettendo il prestito ai già correntisti, le banche sono normalmente in grado di ottenere informazioni su una serie di elementi informativi di cui le società specializzate nel credito al consumo solitamente non dispongono.
In qualsiasi caso, la banca, per minimizzare il rischio di eventuali insolvenze, chieda al richiedente di fornire un valido preventivo firmato dal rivenditore dell’auto (per verificarne la finalizzazione del prestito), oppure richieda qualche garanzia personale (come la firma di un garante o una fideiussione).
> Le società di marca (o captive).
Le società captive sono create dalle case costruttrici automobilistiche (come per esempio la Fiat Sava, la FinRenault, o la Psa Finanziaria), con il fine non esclusivamente di operare nella cessione di credito ma anche di incrementare e in qualche modo incentivare le vendite dei particolari modelli della casa madre (i finanziamenti che offrono si riferiscono infatti all’acquisto di nuove auto della loro stessa casa madre).
Per avere questo tipo di risultato in svariati casi offrirono anche degli sconti e particolari facilitazioni (facendo esempio al tasso zero). Questo dato che la casa madre è disposta ad avere dei risultati economici minori a fronte di un contributo alla vendita delle sue auto in modo da incrementare l’immagine della stessa casa, ma anche la sua popolarità.
Le società captive agiscono tramite canale indiretto come concessionari, succursali, officine autorizzate e automercati, con i quali generalmente non fanno alcun un rapporto di esclusiva (quindi un concessionario, può voler offrire tranquillamente prodotti provenienti da più istituti finanziari) questo per due distinti motivi. Come primo punto, chi vende solitamente vuole avere diverse e valide possibilità di finanziamento per il proprio cliente: se la società captive disapprova il prestito, un’altro istituto indipendente dal primo potrebbe pensarla esattamente al contrario. Come secondo punto la società captive ne trae a sua volta un vantaggio, dato che l’esclusività del rapporto può implicare un tipo di responsabilità sussidiaria nel modulo contrattuario di compravendita. Per quello che riguarda il valutare le richieste, le società captive non hanno un modo di operare diverso rispetto a tutti gli altri istituti specializzati nel finanziamento o credito al consumo finalizzato.
> Le società specializzate nel credito al consumo.
Le società finanziarie (come le banche o le finanziarie) permettono crediti per auto nuove ma anche per vetture usate, assolutamente non limitandosi ad una sola marca o casa madre, ma spaziando tra esse. Infatti essi operano attraverso i concessionari e i salonisti, con cui hanno precedentemente preso accordi e stipulato convenzioni, e che sono in grado di garantire i finanziamenti richiesti dai consumatori.
Alcuni istituti o enti finanziari danno la possibilità di includere nel prestito le spese per eventuali contratti di assistenza di tipo meccanico, prolungata nel tempo, il costo di eventuali riparazioni e il costo di un’eventuale assicurazione sull’auto acquistata.